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lunedì 30 marzo 2009

Gli occhi attenti del turista

Troppo spesso, frettolosamente, attraversiamo le Piazze e le vie cittadine conoscendo superficialmente ogni suo aspetto. Migliaia di volte abbiamo visto il Gotico, le statue equestri, il Duomo, il Po e tutto ciò che rappresenta Piacenza per i piacentini. Abbiamo avuto innumerevoli occasioni, eppure, per assurdo, scommetto che in pochi cittadini si sono davvero soffermati ad ammirare questi tesori che adornano Piacenza. Navigando su youtube ho trovato un bellissimo e affascinante video con protagonista la nostra città. Ho deciso di condividerlo con voi perchè l'autore è un turista genovese che, a "cavallo" di una bicicletta, fa uno splendido ritratto della nostra cittadina riuscendone a cogliere i colori, le atmosfere e i sapori che, difficilmente, chi ci vive è in grado di percepire fino in fondo.


venerdì 28 dicembre 2007

L'Enel, il TCI ed i loro itinerari turistici...

Leggendo "la Cronaca" di oggi 28/12/2007, apprendo con somma "soddisfazione" che, per l'ennesima volta, Piacenza e la sua provincia vengono ignorate dalle riviste e dalle associazioni di settore nell'ambito turistico. Protagonista di questa puntata è ENEL, che, in collaborazione con il TCI (Touring Club Italiano), ha pubblicato la guida "I piaceri dell'energia", un volumetto omaggio distribuito ai clienti come strenna natalizia. All'interno di questa guida vengono segnalate le centrali ENEL presenti in Italia e si parla delle bellezze naturalistiche, artistiche ed alle eccellenze enogastronomiche relative ai territori che ospitano le centrali energetiche. Nonostante la nostra provincia disponga di 2 centrali ENEL delle 7 presenti in regione, nessuna menzione viene fatta dal TCI sul nostro territorio. Si parla invece molto della provincia parmense e dei suoi prodotti alimentari, fra cui la coppa... Mi rendo conto che le mie lamentele resteranno inascoltate, del resto il mio blog ha un numero esiguo di visitatori, ma ciò nonostante, non posso non esprimere la mia delusione ed incazzatura per come da sempre Piacenza e provincia escono sconfitte nella loro immagine e questo a vantaggio di altre realtà, che per motivi a me sconosciuti, godono di un'attenzione e devozione del tutto particolare da parte degli organi che contano. Mi chiedo quale siano i criteri con cui vengono suggeriti e studiati gli itinerari turistici o, con quali conoscenze degli esperti del settore possano sponsorizzare la "Coppa di Parma" come specialità parmense quando tale insaccato ha origini tipicamente piacentine oltre ad essere DOP quella da noi prodotta. Credo sia ora che i nostri politici, camera di commercio o chi ne ha competenza, inizino ad "alzare la voce" ed a far rispettare maggiormente le nostre peculiarità, che, oltre a non essere a sufficienza valorizzate, vengono attribuite e commercializzate da altre realtà a noi vicine.

Tratto da "La Cronaca" del 28/12/2007