autore foto: Massimo Mazzoni
Contenitore di tutte le eccellenze di cui il Territorio piacentino dispone. Senza alcuna presunzione, vorrebbe creare dibattiti ed idee utili per dare uno slancio culturale ad una città ed una provincia con grandi potenzialità, solo minimamente sfruttate. questo blog non ha alcuna tendenza politica.
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domenica 29 novembre 2009
San Vincenzo - nuova "vita" per il convento
Manca davvero poco, pochissimo. Il 16/12/2009, sarà prevista l'inaugurazione del nuovissimo Auditorium costruito all'interno di San Vincenzo, anche nota come Chiesa dei Teatini. L'auditorium, vero e proprio gioiello tecnologico, è dotato di un'acustica perfetta ed è perfettamente integrato nel prestigioso contesto in cui è inserito. Principalmente, la sala musicale, sarà utilizzata dall'orchestra Cherubini, fondata e guidata dal celebre Riccardo Muti e che trova la propria sede a Piacenza e a Ravenna. Il recupero conservativo di San Vincenzo, rappresenta il vero e proprio "fiore all'occhiello" del secondo mandato della Giunta Reggi. attraverso questo restauro, la città si riappropria di uno dei suoi tesori più preziosi; un monumento religioso chiuso al culto che, da decenni, versava in gravissime condizioni. Anche i bellissimi cicli pittorici del Draghi, del Galluzzi e del fiammingo De Longe sono tornati a "splendere", ritrovando la giusta dignità che spetta ad opere d'arte di simile bellezza e importanza. L'auditorium, oltre ad avere l'onore di fungere da sala prove per la giovanile orchestra guidata dal maestro Muti, diverrà una vera e propria sala polivalente e versatile, a servizio di tutta la cultura piacentina.
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domenica 19 aprile 2009
San Vincenzo - un tesoro in recupero
Il complesso di San Vincenzo, edificato a partire dal 1595, venne abitato dall'ordine dei Teatini fino al 1810, anno in cui Napoleone ordinò la soppressione di ogni ordine religioso.
l'edificio fu consacrato del vescovo Rangoni nel 1612, si presenta con una severa facciata in cotto alleggerita architettonicamente da delle nicchie e da un elegante portale.
Dopo anni di incurie ed abbandoni, la chiesa di San Vincenzo, nota anche come chiesa dei Teatini, è da tempo sottoposta ad importanti operazioni di recupero conservativo ad opera del Comune che, su quest'importante edificio ha voluto scommettere dando una nuova vocazione allo stesso.
Infatti, a partire dal prossimo autunno, la chiesa di San Vincenzo diverrà un auditorium e avrà l'onore di essere la sala prove della celebre orchestra giovanile Cherubini, diretta dal maestro Riccardo Muti.
Nel corso della settimana della cultura c'è stata la splendida opportunità di ammirare la chiesa seicentesca e di poter vedere lo svolgimento dei lavori, sapientemente illustrati dal Dott. Davide Gasparotto e dalle restauratrici che stanno letteralmente recuperando gli splendidi cicli pittorici del Draghi e del Galluzzi che adornano completamente l'edificio religioso.



l'edificio fu consacrato del vescovo Rangoni nel 1612, si presenta con una severa facciata in cotto alleggerita architettonicamente da delle nicchie e da un elegante portale.
Dopo anni di incurie ed abbandoni, la chiesa di San Vincenzo, nota anche come chiesa dei Teatini, è da tempo sottoposta ad importanti operazioni di recupero conservativo ad opera del Comune che, su quest'importante edificio ha voluto scommettere dando una nuova vocazione allo stesso.
Infatti, a partire dal prossimo autunno, la chiesa di San Vincenzo diverrà un auditorium e avrà l'onore di essere la sala prove della celebre orchestra giovanile Cherubini, diretta dal maestro Riccardo Muti.
Nel corso della settimana della cultura c'è stata la splendida opportunità di ammirare la chiesa seicentesca e di poter vedere lo svolgimento dei lavori, sapientemente illustrati dal Dott. Davide Gasparotto e dalle restauratrici che stanno letteralmente recuperando gli splendidi cicli pittorici del Draghi e del Galluzzi che adornano completamente l'edificio religioso.
Chiesa di San Vincenzo



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lunedì 26 gennaio 2009
Teatro Giuseppe Verdi - "La piccola Scala"
Un gruppo facente parte all'aristocrazia piacentina, in seguito all'incendio del 1798 che distrusse il Teatro Ducale della Cittadella, promosse l'edificazione di un nuovo teatro che, come stipulato con il Governatore per conto di Napoleone, il generale de Saint Mery
Il progetto, affidato all'architetto piacentino Lotario Tomba, vide inizio nel settembre del 1803 e terminò nel settembre del 1804. Venne inaugurato da grandi festeggiamenti da parte di tutta la città e dall'esecuzione del dramma Zamori, composto appositamente dal maestro bavarese Giovanni Simone Mayr.
Nel 1830 fu costruita la facciata su progetto Sanquirico, scenografo della Scala, che rielaborò il progetto del Tomba, diminuendone l’influsso neoclassico. Di grande eleganza e funzionalità l'antiportico; La parte inferiore è in bugnato ed è sovrastata da una splendida balconata in pietra e da un colonnato di ordine ionico.
L'interno è di chiaro stile neoclassico, molto simile al prestigioso teatro milanese se non fosse per la minore capienza e per la pianta a tre quarti di ellisse, mentre, invece, "La Scala" fu concepita dal Piermarini con una platea a forma di ferro di cavallo.
Il progetto, affidato all'architetto piacentino Lotario Tomba, vide inizio nel settembre del 1803 e terminò nel settembre del 1804. Venne inaugurato da grandi festeggiamenti da parte di tutta la città e dall'esecuzione del dramma Zamori, composto appositamente dal maestro bavarese Giovanni Simone Mayr.
Nel 1830 fu costruita la facciata su progetto Sanquirico, scenografo della Scala, che rielaborò il progetto del Tomba, diminuendone l’influsso neoclassico. Di grande eleganza e funzionalità l'antiportico; La parte inferiore è in bugnato ed è sovrastata da una splendida balconata in pietra e da un colonnato di ordine ionico.
L'interno è di chiaro stile neoclassico, molto simile al prestigioso teatro milanese se non fosse per la minore capienza e per la pianta a tre quarti di ellisse, mentre, invece, "La Scala" fu concepita dal Piermarini con una platea a forma di ferro di cavallo.
Teatro Giuseppe Verdi - Piacenza
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