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sabato 16 febbraio 2019

La cappella del "Signùr mòrt" di "Strada Levata", in una fotosfera

Testo e foto di Claudio Gallini

La frenesia odierna ci porta spesso a camminare lungo la stessa via tutti i giorni senza cogliere alcuni particolari che meriterebbero più attenzione. 

È il caso della "Cappella del Crocifisso" posta al civico 45 di via Taverna. 

Quanti di Voi la conoscono? La signora Teresa Ambroggi, piacentina doc di 'strada levata', ci suggerisce che per i più “vecchi” quella cappella è conosciuta come “Al Signùr mòrt ad strä’lvè” e guai a chiamarla in un altro modo!

Il sacello, inserito tra le mura dell’ospedale e l’abside della chiesa dei santi Nazzaro e Celso, fu eretto su un altro tempio più antico nei primi anni del sec. XVII per mano di Giuseppe e Bartolomeo Fioruzzi e su volontà di un benefattore.

Alla sinistra dell’ingresso, in via Taverna, è riconoscibile una nicchia con una fessura per le offerte e sulla cancellata è posta una targa metallica riportante l'anno: “AD MCMXXX”.

L’interno è incantevole e meritevole di una visita in silenzio, il luogo ideale per una preghiera.

Grazie alla foto sfera qui sotto presentata potrete apprezzarne l’interno a 360°

lunedì 25 febbraio 2008

Palazzo Scotti da Fombio (Collegio Morigi)

Situato in Via Taverna (strä alvä), il Palazzo “Scotti da Fombio” venne edificato nel 1490 per volontà dei conti Paride ed Ercole Scotti.
La facciata, composta da mattoni a vista, è impreziosita da un fregio scultoreo che “corre” lungo il perimetro del palazzo e, su cui, nell’angolo dell’edificio, è posto un elemento scultoreo composto da due figure umane che sorreggono lo stemma famigliare. Ma, l'elemento di maggior pregio, è sicuramente il portale in marmo di Candoglia realizzato nel 1492 dal maestro Gregorio Prini. Di grande eleganza è la corte, circondata da un magnifico porticato composto da colonne decorate da raffinati capitelli che rendono l'architettura armoniosa e leggera.
Nel 1869, il Palazzo divenne di proprietà dell’illustre medico Giacomo Morigi che, all’interno dell'edificio, istituì un luogo di formazione per la gioventù maschile, creando di fatto, un importante centro culturale per la vita cittadina conosciuto come “Collegio Morigi”.
Al primo piano Trovò ospitalità il "Museo di Soria Naturale", recentemente spostato nei rinnovati spazi dell'ex macello comunale. Oggi, dopo importanti restauri, la struttura si appresta ad ospitare alcuni degli studenti che scelgono Piacenza come meta universitaria proseguendo, anche se in modo differente, quella "vocazione" formativa e culturale che spinse nella seconda metà dell'ottocento, il medico Morigi alla fondazione dell'omonimo collegio.

Palazzo Scotti da Fombio (Collegio Morigi)