L'evento, oltre ad essere molto pubblicizzato dai media locali, rappresentò un piccolo ma importante passo verso una riappropriazione simbolica della città di quelle aree militari ancor oggi inaccessibili dalla comunità piacentina. Il poter ammirare ciò che resta del Castello di Pier Luigi Farnese è stata un'ottima opportunità per la cittadinanza che, in attesa della dismissione dell'intera area militare, ha potuto conoscere una parte nascosta e suggestiva della città.
Purtroppo, da un po' di tempo a questa parte, la finestrella è stata oscurata e, come in passato, i resti del Castello sono tornati off-limit per chi volesse intravederli attraverso la breccia recentemente inaugurata. Mi chiedo quali siano le motivazioni di questa chiusura, il perché, dopo tanti proclami, anche questo piccolo bel gesto da parte delle forze militari viene di fatto vanificato con l'oscuramento della Breccia stessa. Il giorno dell'inaugurazione il Generale Ambrosino disse:«Questa apertura ha un significato che supera l'evento in sè, in quanto simbolizza in maniera tangibile il collegamento che esiste tra l'ex Arsenale e la città di Piacenza». Ma di fatto, se la breccia non ritorna visibile alla cittadinanza, tutte le belle parole espresse dalla giunta comunale e dalle forze militari si riveleranno parole gettate al vento.
06/04/08 Breccia sul Castello Farnesiano oscurata



