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lunedì 22 febbraio 2010

PALAZZO FARNESE - ritorno all'antico

Palazzo Farnese, l'imponente costruzione iniziata dal Vignola nel 1558 è dal 1965, anno di fondazione dell'Ente Farnese che, la residenza Farnesiana, è sottoposta a un lungo percorso che le ha permesso uno splendido recupero conservativo dopo i secoli di pesanti rimaneggiamenti.
L'ultimo importante atto ha consistito nella riapertura delle dodici finte nicchie, poste sul fronte interno del palazzo e, murate assurdamente negli anni cinquanta. La riapertura delle nicchie ha alleggerito la mole vignolesca e segna un ulteriore passo verso il recupero integrale della reggia piacentina.
PALAZZO FARNESE - nicchie murate


PALAZZO FARNESE - nicchie aperte

domenica 22 marzo 2009

Saved the walls

Le mura di Piacenza, fatte erigere a difesa della città nel XVI secolo, oltre al loro indiscusso fascino artistico, possono essere considerate fra i capolavori dell'architettura militare a cui presero parte per la progettazione veri e propri maestri nella costruzione di fortificazioni, come: Antonio da Sangallo il giovane ed il Sanmicheli.
Degli oltre sei Km che circondavano l'impianto urbanistico cittadino ne sono rimasti circa quattro e mezzo, in seguito ai vari interventi demolitori che si sono succeduti a cavallo fra l'ottocento ed il novecento. Degli undici bastioni originari, solo due non sono più esistenti (Fodesta e San Lazzaro), facendo di Piacenza una delle poche citta murate ( in Emilia solo Piacenza e Ferrara).
Proprio per questa sua peculiarità, la città dovrebbe sfruttare a dovere questo straordinario valore aggiunto attraverso una valorizzazione per questa straordinaria testimonianza storica che spesso tendiamo per primi a trascurare.
Attualmente, alcuni tratti di bastioni nella zona di Porta Borghetto, sono in condizioni a dir poco preoccupante. Detriti e frammenti di mura si stanno sgretolando e crollando e, proprio a questo proposito, chiedo personalmente alle autorità competenti un immediato controllo sulla loro situazione.
I bastioni Farnesiani, come già detto, sono troppo importanti per Piacenza, sia per la loro bellezza ma, soprattutto, per la storicità che rappresentano.
Spero vivamente che questo appello possa fruttare un tempestivo intervento!

le mura di Piacenza

martedì 4 novembre 2008

PALAZZO FARNESE - ritorno al passato

Il Palazzo Farnese, costruito per volontà Ottavio Farnese che, dopo la morte del padre Pierluigi, ucciso in seguito alla famosa congiura ordita da alcuni rappresentanti appartenenti alla nobiltà piacentina (PLAC), delle famiglia Pallavicino, Landi, Anguissola e Confalonieri, volle perseguire il sogno del padre che era quello di erigere una vera e propria reggia.
L'imponente progetto, ascrivibile fra il 1560/1564, fu affidato al Caramosino ed in seguito al celebre architetto Jacopo Barozzi, meglio conosciuto come il Vignola. Il cantiere si interruppe nel 1602, giungendo solo ad un terzo del suo completamento, a causa dello spostamento della capitale ducale da Piacenza a Parma. Nonostante tutto a Palazzo Farnese fra il seicento ed il settecento furono apportate delle migliorie attraverso affreschi e stucchi che hanno contribuito ad impreziosirne i suoi enormi spazi. Fu in seguito che l'edificio conobbe una parabola discendente che lo vide diventare caserme austriaca nel 1822 e rifugio per i senzatetto in seguito al secondo conflitto mondiale. E' del 1965 la costituzione dell'Ente Farnese, l'istituzione a cui va il maggior merito della rinascita della reggia Farnesiana che, in oltre quarant'anni dalla sua creazione, ha
riportato il palazzo ai fasti del passato regalando ai piacentini uno scrigno d'arte unico per la nostra storia.
In concomitanza con la presentazione della nuova illuminazione della pinacoteca farnesiana, il Sen Spigaroli, presidente dell'Ente Farnese, ha dato la notizia di un ulteriore intervento strutturale volto a riportare il palazzo nella sua massima autenticità. Infatti, proprio a questo scopo, si andrà ad eliminare i tamponamenti attuati nelle nicchie del loggiato nei primissimi anni settanta del secolo scorso, creando così un alleggerimento della partitura muraria.
Ritengo che l'Ente Farnese rappresenti al meglio come la volontà e l'amore per la propria cultura possa salvare e valorizzare al meglio i tesori di cui tutta l'Italia è stracolma ma che, ahinoi, tante volte vengono lasciati nel degrado più totale.

Progetto originale del Vignola (tratto da wikipedia)