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martedì 26 aprile 2011

PIACENZA - il parco delle mura

Il verde cittadino, è ultimamente una degli argomenti più sentiti e partecipati. Si è parlato tanto dei tigli di Piazzale Plebiscito (per fortuna salvi dall'abbattimento!!!), dei platani di Viale Risorgimento (purtroppo, ma giustamente abbattuti), e del grandioso "polmone verde" dell'ex Pertite; un enorme spazio verde a pochi "passi" dal centro storico.
Nessuno, però, parla più del progetto di creare un parco nello spazio sottostante al vallo Farnesiano.
Negli anni novanta, quando ero un ragazzino, il parco delle mura era un argomento trattatissimo in città. Oggi, l'argomento è stato completamente dimenticato e ignorato.
Vorrei ricordare, che sono ben poche le città murate in Italia. Piacenza, per oltre due terzi dello storico perimetro urbano lo è, e sarebbe auspicabile una loro definitiva valorizzazione.
Credo, specialmente in questo periodo in cui la città è destinata a profondi mutamenti, che sarebbe il caso riprendere il progetto del "Parco delle mura". Ne guadagneremmo tutti, sia in salute sia nella valorizzazione di una preziosa testimonianza rinascimentale.



Visualizza PIACENZA - Parco delle Mura in una mappa di dimensioni maggiori

domenica 14 dicembre 2008

Porta Borghetto - un recupero bizzarro

Fra gli argomenti che in futuro mi impegnerò a trattare, vi saranno sempre i temi legati alla riqualificazione della Piacenza attuale ma, d'ora in avanti, sarà fondamentale anche valutare come nell'ultimo secolo la città ha subito vere e proprie trasformazioni che a volta hanno comportato in veri e propri rioni storici rasi al suolo per far spazio ad edifici moderni ad uso abitativo o di rappresentanza, come nel caso di Palazzo INA, costruito in Piazza Cavalli in pieno regime fascista.
Un intervento piuttosto controverso, risale al 2000, quando, al fine di valorizzare e restaurare Bastione Borghetto, venne stanziata dallo stato un ingente somma proveniente dai fondi derivati dal gioco del lotto. Il progetto, affidato all'architetto Dezzi Bardeschi, era quello di valorizzare e recuperare spazi che facessero "vivere" questo suggestivo luogo cittadino. Il risultato finale fu quantomeno spiazzante ed è, a mio parere, impietosamente "sotto gli occhi" di chiunque passi per Via XXI Aprile.
Ovviamente, la costruzione di questo complesso ex-novo sopra un bastione rinascimentale, creò non poche polemiche e "terremoti" politici all'interno di Palazzo Mercanti.
Se però devo fare una riflessione, un aspetto che mi sconvolge, oltre ovviamente alla deturpazione di Bastione Borghetto, è che, dopo quasi dieci anni, l'opera di Dezzi Bardeschi non è mai entrata in funzione e giace inutilmente ed inspiegabilmente, a fianco della Porta più bella di Piacenza.
A voi il giudizio...

questa la pagina con il progetto e le relative foto del lavoro ultimato...

foto tratta da: www.quotidiano.liberta.it