Lettera del sottoscritto, indirizzate a:
Libertà e
Cronaca.
Gent. Direttore, scrivo questa lettera per ribadire un concetto già sollevato da altri cittadini: il degrado e l'incuria che imperversa su tutto il centro storico, senza risparmiare nemmeno le zone più prestigiose e rappresentative della città come, ad esempio, Piazza Duomo e Piazza Cavalli.
Attraverso il mio blog,
http://ripensandopiacenza.blogspot.com, sono anni che denuncio alcune situazioni a mio parere degradanti; fin'ora le mie parole virtuali sono puntualmente cadute nel vuoto e, proprio per questo motivo, ho deciso di scrivere a chi potrebbe dare maggior risonanza al mio pensiero. Con la seconda giunta Reggi, e l'entrata in giunta dell'assessore Sabrina Freda, addetta alla riqualificazione urbana, si era promessa una maggiore cura nell'arredo urbano e di tutto il contesto storico, beh, a distanza di due anni dalla sua insediazione, non ho colto ne, più attenzione, ne una maggiore sensibilità da parte della maggioranza ma, ad essere onesti, nemmeno l'opposizione l'ho percepita particolarmente interessata e sensibile ad alcuni aspetti di semplice decoro.
Piazza Cavalli, su cui sono stati fatti interventi di "manutenzione" alla pavimentazione, a lavori finiti, è puntualmente tornata ad essere il magazzino cielo aperto del comune, in cui depositare transenne e centinaia di seggiole di plastica, nel migliore dei casi impilate sotto i portici di Palazzo Gotico o, in alternativa, utilizzate dalle comunità straniere per passare allegramente i pomeriggi e le serate piacentine, magari, in compagnia di una buona lattina di birra da poter lasciar gentilmente sul posto.
Piazza Duomo, anch'essa sottoposta a recenti restauri, non se la passa certo meglio. Invito, chi ha poca memoria, a vedere come fosse tenuta solo una decina d'anni fa. Almeno, le due grosse aiuole posta ai lati della piazza, erano composte da erba bassa e non da una vegetazione di difficile comprensione (salvia e rosmarino), nemmeno utilizzabile da condimento culinario, in quanto inquinato dagli escrementi dei cani e da rifiuti vari...
Inutile rienpirsi la bocca con eventi come l'
Expo2015 o l'acquisizione delle
aree militari, quando poi non si sa mantenere in modo decoroso nemmeno due misere aiuole. Invito quelli della giunta e coloro che a "spada tratta" li difendono, di fare 60 km, andare in Piazza della Pace a Parma, e di vedere quali differenze corrono fra chi valorizza al massimo il proprio territorio e, fra chi, assurdamente, fa di tutto per deturparlo.
Grazie per l'attenzione e per l'eventuale spazio concessomi.
Massimo Mazzoni
http://ripensandopiacenza.blogspot.com
Piazza Cavalli