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lunedì 20 aprile 2009

Piacenza da salvare - il Sagrato della Cattedrale

Sabato 18/04/2009, approfittando dell'inaugurazione della manifestazione artistica “IO DIVERSO? ... E TU CHI SEI?”, promossa dal Comune di Piacenza, dall'associazione "Piacenza Radici e futuro" e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, Monsignore Anselmo Galvani, Rettore della Cattedrale e Tiziano Fermi, presidente dell'associazione Domus Justinae, hanno fatto un appello importante. Il Duomo, principale monumento religioso cittadino, necessita di interventi celeri, specialmente l'elegante sagrato presenta un selciato piuttosto sconnesso e logorato dal tempo.
La speranza è che la richiesta di intervento venga colta da chi di dovere e, specialmente, si possa agire conseguentemente con le dovute cautele (Piazza Cavalli Docet) su un sagrato così antico e prezioso.

Sagrato del Duomo di Piacenza




domenica 13 aprile 2008

Sant'Antonino

La basilica di S. Antonino venne edificata fra il 350 ed il 375 per volontà di San Vittore, il primo vescovo di Piacenza. Fra il IV ed il IX secolo, la chiesa svolse l'importante ruolo di cattedrale.
All'interno dell'edificio sono conservate le reliquie di San Vittore e di Sant'Antonino martire, patrono della città, soldato della Legione Tebea il cui corpo venne decapitato nei pressi di Travo in Val Trebbia. La chiesa subì ripetuti saccheggi fino al X secolo, in cui venne completamente distrutta per essere poi ricostruita nel 1014, su iniziativa del Vescovo Sigifredo.
Sant'Antonino rappresenta uno degli esempi di architettura religiosa più arditi; la planimetria è a tre navate, orientata ad est, con transetto occidentale, da cui si accede all'ingresso della basilica attraverso un bellissimo atrio del 1450, detto "Porta del Paradiso", opera di Pietro Vago; L'atrio è un prolungamento del transetto ed è costituito da un imponente arco ogivale, sormontato a sua volta, da un elegante rosone e da pinnacoli che aumentano la verticalità della chiesa stessa. Di assoluta originalità è la splendida torre ottagonale, soluzione architettonica unica in città.
La basilica è adornata da stucchi e da affreschi seicenteschi di Camillo Gavasetti, mentre, purtroppo, restano solo alcune tracce di quelli del XI secolo, presenti nei sottotetti della navata maggiore, che dovevano coinvolgere l'intero edificio creando così uno splendido ciclo pittorico.

Chiesa di Sant'Antonino





lunedì 29 ottobre 2007

PIAZZA DUOMO - rivisitazione

Apro questo post per pubblicare un bel fotoritocco mandatomi da Gregory Day, un frequentatore del Blog, che come me, vorrebbe una maggiore cura alle bellezze architettoniche della nostra città ed un arredo urbano che sia all'altezza del contesto in cui esso è inserito.
Qui sotto, la foto da cui Gregory ha creato il suo rendering.
(http://www.flickr.com/photos/margheritaurbani/)

Piacenza Piazza Duomo - stato attuale


Piacenza Piazza Duomo - secondo Gregory Day

Ritengo che la soluzione adottata da Gregory, rappresenti la scelta più ovvia e razionale che dovrebbe essere attuata. La Piazza è stata recentemente restaurata e su alcune scelte apportate ho le mie riserve, ma ovviamente queste sono opinioni prettamente personali. Una cosa che però ritengo oggettiva, è data dall'incuria degli edifici porticati che delimitano due lati della piazza. Questi palazzi non hanno avuto nel corso degli anni una tinteggiatura coerente e l'impressione che danno è di disordine e trascuratezza. Ora, capisco che i palazzi in questione siano privati, ma, attraverso finanziamenti ed agevolazioni, bisognerebbe sollecitare i proprietari ad intervenire per dare alle suddette costruzioni, una colorazione pittorica che regalerebbe a Piazza Duomo un aspetto notevolmente migliore.
Invito tutti quelli interessati alla nostra città e provincia, ad intervenire alle discussioni ed a seguire l'esempio di Gregory, inviandomi le proprie idee su come Piacenza potrebbe essere migliorata.