lunedì 25 febbraio 2008

Palazzo Scotti da Fombio (Collegio Morigi)

Situato in Via Taverna (strä alvä), il Palazzo “Scotti da Fombio” venne edificato nel 1490 per volontà dei conti Paride ed Ercole Scotti.
La facciata, composta da mattoni a vista, è impreziosita da un fregio scultoreo che “corre” lungo il perimetro del palazzo e, su cui, nell’angolo dell’edificio, è posto un elemento scultoreo composto da due figure umane che sorreggono lo stemma famigliare. Ma, l'elemento di maggior pregio, è sicuramente il portale in marmo di Candoglia realizzato nel 1492 dal maestro Gregorio Prini. Di grande eleganza è la corte, circondata da un magnifico porticato composto da colonne decorate da raffinati capitelli che rendono l'architettura armoniosa e leggera.
Nel 1869, il Palazzo divenne di proprietà dell’illustre medico Giacomo Morigi che, all’interno dell'edificio, istituì un luogo di formazione per la gioventù maschile, creando di fatto, un importante centro culturale per la vita cittadina conosciuto come “Collegio Morigi”.
Al primo piano Trovò ospitalità il "Museo di Soria Naturale", recentemente spostato nei rinnovati spazi dell'ex macello comunale. Oggi, dopo importanti restauri, la struttura si appresta ad ospitare alcuni degli studenti che scelgono Piacenza come meta universitaria proseguendo, anche se in modo differente, quella "vocazione" formativa e culturale che spinse nella seconda metà dell'ottocento, il medico Morigi alla fondazione dell'omonimo collegio.

Palazzo Scotti da Fombio (Collegio Morigi)



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