lunedì 25 agosto 2008

L'AREA DEL VECCHIO CARCERE - il sogno disegnato

Ringraziando pubblicamente Gregory, pubblico il suo bellissimo rendering su come potrebbe essere tutta l'area del vecchio carcere, privata dell'opprimente cinta muraria, lastricando la piazza e le strade con una pavimentazione in pietra e, creando nell'area che si affaccia verso la Chiesa delle Benedettine, un'area verde attraverso delle aiuole sapientemente disegnate.
Lascio a voi il giudizio in merito a questa soluzione, personalmente la trovo ottima ma, ahimè, temo che rimarrà solamente utopia. L'area in questione è ricca di fascino, una rivisitazione che non sia solo virtuale dovrebbe essere un impegno sia per la giunta quanto per la soprintendenza che assurdamente impedisce l'abbattimento della cinta che, da un secolo, priva i piacentini di questo stupendo isolato cittadino.

Progetto di recupero dell'area del vecchio carcere - (Opera di Gregory)


venerdì 22 agosto 2008

PALAZZO MADAMA - una storia vecchia...

Torno a parlare di Palazzo Madama, la splendida dimora seicentesca voluta da Margherita de Medici. Ad ispirarmi questo post è l'acquisto di una vecchia pubblicazione degli anni sessanta ad opera dello studioso Armando Siboni. In questo libricino trovo temi purtroppo attualissimi, quali le deturpazioni a cui è soggetto il centro storico e l'inamovibilità decisionale che da decenni contraddistingue ed attanaglia la mentalità piacentina. Siboni esalta la ricchezza artistica di Piacenza ma, al contempo, ne denuncia la staticità e quel senso di masochismo che troppo spesso non ci ha permesso di cogliere e sfruttare le opportunità di sviluppo che nel corso della storia ci sono ciclicamente capitate. Il tema centrale trattato da Siboni è appunto Palazzo Madama, uno dei più belli quanto sconosciuti tesori di Piacenza. Una splendida costruzione nascosta da un secolo da un'ignobile cinta muraria e deturpata dai bracci carcerari costruiti a ridosso del palazzo. A farmi riflettere sono le tematiche che già negli anni sessanta venivano trattate, come, ad esempio, la riqualificazione ed il recupero di aree cittadine, le stesse che ancora versano nelle medesime condizioni di degrado di alcuni decenni fa.
Nei progetti di riqualificazione che furono studiati vi era l'abbattimento della cinta muraria (ora protetta dalla soprintendenza) e la creazione di due piazze: una sul fronte del Palazzo madama, con adiacenti le chiese di San Lorenzo ed Eustachio e di fonte il palazzo quattrocentesco dei Landi, arricchita dall'antica pavimentazione in pietra. Mentre, la seconda piazza, era quella creata dal retro del palazzo in cui si sarebbe ricavata un'area verde e che avrebbe avuto come scenario la chiesa delle Benedetttine.
Nel 2015 ci sarà Expo 2015, fra qualche anno verranno (forse) restituite alla città le aree militari.
Il tempo non manca, ma non è nemmeno tanto. Piacenza deve assolutamente "svegliarsi" ed acquisire davvero una mentalità differente, meno provinciale e meno tesa alla "cura del proprio orticello" ma indirizzata alla crescita economica, sociale ed urbanistica della nostra realtà territoriale.

foto tratte da: "Il Palazzo Madama di Piacenza"
 
 




lunedì 4 agosto 2008

Salviamo "Quartiere Roma"

Oggi pomeriggio 4/08/08 ai "giardini Merluzzo" è stata presentata l'agenzia di sviluppo del quartiere Roma, entità atta alla riqualificazione abitativa, sociale e commerciale di Via Roma e delle vie ad essa limitrofe. Un recupero dell'identità di quest'area cittadina attraverso la nascita di nuovi esercizi commerciali che ne arricchiscano l'offerta presente attualmente.
Sono previsti forti interventi alle abitazioni popolari e progetti atti atti ad incentivare nuove attività commerciali che possano ridare lustro ad un quartiere che ha enormi potenzialità di ripresa e di sviluppo grazie, oltre alle mirabili opere d'arte che si trovano al suo interno, alle eccellenze che in questa zona sono ubicate come Il Politecnico e l'Urban Center.

Questo il sito della nuova Agenzia di sviluppo del Quartiere Roma
http://www.quartiereromapiacenza.it/