mercoledì 30 gennaio 2013

un "tuffo nel passato": Corso Garibaldi

 Corso Garibaldi (ex "Strada del guasto")

In questa foto, scattata alla fine del 1800, è ripreso l'ex Palazzo delle Poste, Telegrafi e Telefoni.
Al suo posto, attualmente, trova posto il Palazzo della Provincia, costruito fra il 1912 e il 1913, dall'architetto Manfredo Manfredi
fonte: "la nostra terra in dieci anni di bilanci della Banca di Piacenza" (1988-1897)

domenica 6 gennaio 2013

arrivederci TUXEDO!

il 6/01/2013 alle 5:00 am, le lanterne poste di fronte al Tuxedo, il mitico locale di Via Trebbiola si sono spente definitivamente; le saracinesche del locale si sono abbassate e, chissà, se mai si risolleveranno per ospitare qualche altra attività commerciale. Attenzione però, il TUXEDO non ha terminato la propria "vita", ha semplicemente scelto una soluzione sofferta ma divenuta obbligata; ovvero, spostarsi di un paio di km e, più precisamente, in Via Colombo in prossimità del cavalcavia dove prima vi era collocato il negozio della "Lotto". Della sopravvivenza del locale, non posso che esserne felice ma, il perdere un altro "pezzo" della vecchia Piacenza, non può che rattristarmi. Vi sono tante ragioni, che possono spingere un commerciante a spostare la propria attività da una sede all'altra. Quelle, però, che hanno spinto i gestori del locale di via Trebbiola ad abbandonare la storica sede, mi fanno a dir poco incazzare! Abito in centro storico, amo pazzamente questa città ma, non posso che detestarne l'ottusità di tanti suoi abitanti e la gestione imbarazzante di tutti gli amministratori comunali che, in questi decenni l'hanno governata. Si parla di far "rivivere" un centro storico agonizzante, di renderlo più sicuro e sempre maggiormente vivibile. E cosa si fa, per attuare questa sempre più complessa operazione? Si decide di bloccare prima "l'IRISH PUB" e, dopo nemmeno due anni di distanza, si ostacola in tutti i modi un altro storico locale; il più vecchio, uno degli ultimi baluardi del centro storico, il TUXEDO. Nessuno, ha in verità obbligato il gestore "carlo Dodi" a chiudere i battenti; Lo hanno semplicemente portato velocemente a questa triste scelta, attraverso estenuanti e sempre più costanti controlli della polizia municipale. Mi rivolgo a tutti nostri politici e, in particolare, al sindaco "buono" Palo Dosi: ma come pensate di rendere il nostro centro storico più "vivo" e sicuro? ritenete che, renderlo sempre più deserto sia la strada corretta per raggiungere questo scopo? Purtroppo, tutti voi, vi riempite di belle parole solo durante il periodo elettorale ma, in verità, le cose a voi vanno bene così! Ringrazio Carlo e Loretta, per aver continuato la storia del TUXEDO per altri 12 anni e aver contribuito nel farne il più longevo ritrovo della città. Un luogo che, come nessun altro, ha saputo far convivere al suo interno tante generazioni e tipi differenti di persone. il Carlo, continuerà a spillare le sue birre, le migliori di Piacenza! Purtroppo, però, lo farà fuori dal centro storico della città, diventato ormai un luogo troppo ostico e con troppi vincoli per chiunque voglia intraprendervi un'attività commerciale! (Massimo Mazzoni)