domenica 29 novembre 2009

San Vincenzo - nuova "vita" per il convento

Manca davvero poco, pochissimo. Il 16/12/2009, sarà prevista l'inaugurazione del nuovissimo Auditorium costruito all'interno di San Vincenzo, anche nota come Chiesa dei Teatini. L'auditorium, vero e proprio gioiello tecnologico, è dotato di un'acustica perfetta ed è perfettamente integrato nel prestigioso contesto in cui è inserito. Principalmente, la sala musicale, sarà utilizzata dall'orchestra Cherubini, fondata e guidata dal celebre Riccardo Muti e che trova la propria sede a Piacenza e a Ravenna. Il recupero conservativo di San Vincenzo, rappresenta il vero e proprio "fiore all'occhiello" del secondo mandato della Giunta Reggi. attraverso questo restauro, la città si riappropria di uno dei suoi tesori più preziosi; un monumento religioso chiuso al culto che, da decenni, versava in gravissime condizioni. Anche i bellissimi cicli pittorici del Draghi, del Galluzzi e del fiammingo De Longe sono tornati a "splendere", ritrovando la giusta dignità che spetta ad opere d'arte di simile bellezza e importanza. L'auditorium, oltre ad avere l'onore di fungere da sala prove per la giovanile orchestra guidata dal maestro Muti, diverrà una vera e propria sala polivalente e versatile, a servizio di tutta la cultura piacentina.

autore foto: Massimo Mazzoni


copyright foto - editrice Libertà

domenica 15 novembre 2009

Piazza Cavalli - disco dancing???

(mi vedo costretto e rettificare il mio post e a scusarmi per la mia troppa precipitazione con l'amministrazione comunale. Ringrazio l'amico Claudio per avermi fatto notare la mia "svista" in merito alla giornata nazionale per il diabete per cui, temporaneamente, è stata installata la luce blu da me aspramente criticata. Evidentemente, alcune "imprese" passate mi hanno reso piuttosto suscettibile in merito agli interventi conservativi. Sono comunque contento di aver preso la cosiddetta "cantonata" e poter rivedere la piazza illuminata come le compete)
Massimo

Nonostante riservi molta attenzione alla vita cittadina, non ho letto nessun articolo che riportasse dell'introduzione di una nuova illuminazione "artistica" nella piazza principale di Piacenza, Piazza Cavalli. Le nuove luci, scoperte casualmente durante una passeggiata in centro, mi hanno lasciato piuttosto perplesso. L'effetto attualmente reso è, a pare mio, piuttosto lugubre; le luci, molto soffuse e blu, si addicono maggiormente ad un locale notturno piuttosto che a quello che dovrebbe essere il salotto di Piacenza ma che, forse, i pubblici amministratori hanno deciso per rivitalizzare il centro di trasformare la piazza in un night-club. I miei pareri estetici, sono assolutamente critici e a favore delle precedente illuminazione, fra l'altro installata circa tre anni fa. La Piazza, ora si presenta molto buia, i cavalli del Mochi sono assolutamente al buio e lo stesso Palazzo Gotico non ha un'illuminazione che ne valorizzi la bellezza.
Speravo che il Comune avesse cambiato "rotta", che avesse una maggiore attenzione al patrimonio pubblico. Si parla di partecipazione, di scelte fatte nel rispetto della valorizzazione del nostro bene pubblico invece, puntualmente, trovo assurdi e bizzarri gli interventi artistici operati dal comune di Piacenza.

Piazza Cavalli (nuova illuminazione)



Piazza Cavalli (vecchia illuminazione)

martedì 10 novembre 2009

Il ponte dei "Sospiri" sul po

Ieri, 1/11/09, dopo mesi di agognate attese e snervanti disagi vissuti dalla comunità piacentina e da quella lodigiana, il Sindaco Reggi ha rilasciato un intervento durissimo contro ANAS, definendoli come sleali e senza srupoli. ANAS, viene ritenuta responsabile di questi continui ritardi sulla costruzione del ponte di barche che, almeno, permetterebbe il ripristino di un rapido collegamento fra la sponda emiliana e quella lombarda.
Il ponte sul Po, crollato 30/04/09, ancora ad oggi non è ne terminato ne fruibile. ANAS, dal canto suo, ha più volte rimandato l'inaugurazione del viadotto facendola ogni volta slittare ad una data successiva da quella precedentemente promessa.
Appoggio pienamente la polemica di Reggi ad ANAS, c'è chi dice che è solo una forma auto-sponsorizzazione in seguito ad un suo calo di consensi popolare. Personalmente, posso criticare la forma usata, magari un po' forte ma, da piacentino, dico che è ora che la nostra popolazione inizi a farsi rispettare dalle istituzioni. Sei mesi di attesa sono inaccettabili, hanno provocato disagi alla cittadinanza ed un danno economico per tutte le realtà economiche che gravitano fra il piacentino ed il lodigiano. Il ponte che separa Piacenza e San Rocco, rappresenta forse il viadotto più importante della nazione, un raccordo fra le due realtà più industrializzate dell'Italia, la Lombardia e l'Emilia Romagna. Per uno stato come il nostro, ritengo inaccettabile delle attese tanto lunghe per un ponte di barche temporaneo.
In questo caso sono dalla parte di Reggi che, anche se con modi poco eleganti, sta facendo valere i diritti di noi piacentini

Ponte sul PO crollato - foto di: Camallo