giovedì 18 aprile 2013

La Chiesa di San Lorenzo - l'ennesimo tesoro, privato ai piacentini

Come già evidenziato più volte in questo blog, la città di Piacenza vive situazioni assolutamente paradossali.
Spesso, noi piacentini, lamentiamo il fatto che la nostra città abbia ben poco da offrire in termini turistici e culturali; su questa affermazione, non mi sono mai trovato molto concorde, in quanto ritengo che per storia e monumenti, Piacenza possa offrire contenuti culturali equivalenti ad alcune realtà ben più blasonate della nostra.
Inoltre, noi piacentini, ci "permettiamo" di lasciare marcire testimonianze artistiche di assoluto pregio. Gli esempi, in questo caso si sprecano: La Chiesa e il convento di Santagostino, Il convento di Santa Chiara sullo stradone Farnese, la Chiesa e l'anneso chiostro del Carmine in via Borghetto. Inoltre, anche se spesso viene ignorata, voglio ricordare la bellissima chiesa San Lorenzo e il suo monastero (purtroppo oggi scomparso). Queste strutture, furono edificate nel 1333, per volontà dei padri carmelitani. La chiesa, piuttosto grezza nella sua facciata, internamente, regala uno spettacolo maestoso, costituito da forme gotiche e preziose decorazioni scultoree in stile barocco. Purtroppo, furono coperti d'intonaco gli antichi affreschi trecenteschi e quattrocenteschi. Fortunatamente, i mesesimi, furono recentemente scoperti, strappati e posti all'interno dei musei civici di Palazzo Farnese.
La maggiorparte delle opere d'arte, contenute in San Lorenzo, andarono disperse in seguito alla soppressione della chiesa nel 1810.  In seguito, il tempio fu adibito come stalla e come magazzino militare.
Dove, attualmente sorge "Palazzo madama", la dimora voluta da Margherita D'Austria, vi erano dei porticati e delle botteghe, in cui si svolgevano le fiere dei cambi fino al 1660. Queste botteghe, furono trasferite a fianco di Palazzo Farnese.
Come detto, questa chiesa ha dovuto subire nei secolo pesantissimi sfregi. Ritengo tristissimo che, ancora ai nostri giorni, quest'edificio debba continuare ad essere ignorato e dimenticato dai nostri amministratori attuali e passati!
Massimo Mazzoni








testi e foto, sono tratti dalla pubblicazione di Giorgio Fiori, "Il centro storico di Piacenza" edito dalla casa editrice T.E.P. di Piacenza

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