lunedì 6 ottobre 2008

La collezione Terruzzi ed una bellissima utopia

La collezione Terruzzi, un immenso giacimento artistico composto da oltre cinquemila pezzi di inestimabile valore. Questo tesoro lo si deve al magnate Guido Angelo Terruzzi che, nel corso di oltre cinquant'anni di instancabile passione per l'arte, ha raccolto veri e propri cicli pittorici come quello di Gianbattista Tiepolo che decorava Palazzo Sandi a Venezia.
La collezione Terruzzi si fregia di veri e propri capolavori del Tintoretto, del Veronese, del Guardi, di Sebastiano Ricci, del Canaletto. Non mancano nemmeno i maestri mondiali dell'arte del novecento come: Fontana e, ancora, opere di Sironi, Brauner, Kandinskji, Max Ernst e molti altri.
Insomma, la maggiorparte di voi ora si chiederà: e tutto questo cosa c'entra con Piacenza? effettivamente il nesso fra la nostra città e questa prestigiosa collezione non è affatto immediato; eppure, Piacenza è fra le città che hanno proposto la propria candidatura ad ospitare come sede definitiva questo ambito "scrigno" d'arte. Le possibilità che Piacenza riesca a vincere la concorrenza con altre sedi ben più rinomate (Roma, Venezia, Milano e Bologna) è più che remota ma, comunque, trovo positivo che almeno si tenti un passo che, anche se invano, fa parlare di Piacenza al di fuori dei nostri confini provinciali.

dal sito di Republica

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