domenica 12 ottobre 2008

Il Po, la vecchia "Rimini" dei piacentini.

Piacenza ed il Po, un connubio naturale che storicamente contraddistingue la vita sociale cittadina. Un rapporto, quello fra i piacentini ed il grande fiume che, inesorabilmente, negli ultimi decenni si sta purtroppo perdendo. Le cause di questo distacco sono molteplici e, l'impossibilità alla balneazione a causa dell'inquinamento è sicuramente una delle principali.
La "battaglia" per la riqualificazione ed il risanamento del Po è fatta da tutte le province rivierasche che, nel grande fiume, vedono un'immensa risorsa ambientale, sociale, turistica e quindi anche economica. Le potenzialità che il po può offrire sono enormi, specialmente se pensiamo ad un evento come l'Expo 2015 dove la navigabilità turistica del fiume può essere uno straordinario strumento divulgativo per bellezze della nostra e delle province a noi limitrofe.
Se non avessi visto foto o filmati dell'epoca, stenterei a credere a come erano stipate di persone le spiagge di Isolotto Maggi e di altre zone rivierasche che, fino a pochi decenni fa, rappresentavano per i piacentini una sorta di "Rimini" per chi, per ovvie ragioni economiche, la località romagnola se la potevano solamente sognare. Vedere quelle immagini è senza dubbio affascinante e fa capire più di ogni parola, di quanto sia profondo il legame fra il fiume e la nostra gente, specialmente quella più anziana.
Successivamente vorrei parlare più dettagliatamente di alcuni progetti che riguarderanno la nostra città. Idee che, se sviluppate intelligentemente, potrebbero dare un vero slancio al nostro sviluppo economico e turistico. Primo fra tutti quello riguardante la Baia di San Sisto.

Una bellissima foto tratta dall'album di tillo980

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