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lunedì 29 aprile 2019

Mostra fotografica "La mia Piacenza" di Massimo Mazzoni

a cura di Claudio Gallini


Nel pomeriggio di domenica 28 aprile 2019 si è tenuta l'inaugurazione, presso la sede dell'Associazione Amici dell'Arte di Piacenza, della mostra fotografica intitolata:

"La mia Piacenza" 

del fotografo piacentino Massimo Mazzoni e sarà visitabile fino al 5 maggio 2019 negli orari di apertura del''Associazione Amici dell'Arte in  via S.Siro, 13 c/o Galleria Ricci Oddi di Piacenza dal mercoledì alla domenica dalle 16 alle 19, 1 maggio compreso.

L'ingresso è gratuito ad offerta libera ed Il ricavato verrà devoluto all'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) di Piacenza.

Per chi si fosse perso l'inaugurazione della mostra, è possibile rivedere l'intera intervista all'artista cliccando sul link che trovate qui sotto:

mercoledì 17 aprile 2019

Epigrafi piacentine: Cesare Battisti

a cura di Claudio Gallini

Sotto i portici di Palazzo Gotico possiamo individuare una lapide in bronzo eseguita dallo scultore piacentino Pier Enrico Astorri collocata qui nel 1922 a onore dell'eroe nazionale Cesare Battisti, ucciso sei anni prima a Trento per mano delle milizie austriache.

Cesare Battisti, conosciuto dalla storia come "l'irredentista trentino", nacque a Trento nel febbraio del 1875. 

Egli conseguì una prima laurea in lettere e poi una seconda in geografia, ma il suo spirito patriottico lo portò a seguire le orme dello zio materno, don Luigi Fogolari, che abbracciava ideali irredentisti, cospirando contro gli austriaci.

lunedì 18 marzo 2019

Una sera nel cortile di Palazzo Farnese a Piacenza in una fotosfera

a cura di Claudio Gallini

Grazie alla "foto sfera" qui proposta, potrete ammirare a trecentosessanta gradi, la bellezza di Palazzo Farnese a Piacenza, come se foste al centro del cortile in una sera d'inverno.

mercoledì 13 marzo 2019

A tòc e bucòn parlùm ad... ciribìgula!

di Claudio Gallini


Un termine dialettale di origine quasi certamente onomatopeica, in uso ai piacentini soprattutto nei mesi più caldi, è senz'altro la ciribìgula; lemma utilizzato a Piacenza, anche in italiano sotto forma di dialettismo, per indicare niente meno che la fastidiosissima zanzara.

lunedì 4 marzo 2019

Piazza Cavalli in una fotosfera notturna

di Claudio Gallini

Attraverso questa "foto - sfera" è possibile avere una visuale a 360° dal centro della nostra Piazza Cavalli in uno scatto notturno.

venerdì 1 marzo 2019

Personalità piacentine... Luigi Paraboschi

a cura di
Claudio Gallini


Domani, sabato 2 marzo 2019, si ricorderà il terzo anniversario della scomparsa del “nostro” prof. Luigi Paraboschi, massimo esperto di dialetto piacentino.

A distanza di tre anni dalla sua dipartita il vuoto è ancora grande e incolmabile; probabilmente lo sarà per sempre in tutto l’ambiente della cultura piacentina, specialmente in quell'area dedicata allo studio del nostro vernacolo.

giovedì 21 febbraio 2019

Epigrafi piacentine, Francesco Daveri

a cura di Claudio Gallini


La nostra rubrica, nata nell’estate del 2009 e dedicata alle iscrizioni collocate nella nostra bellissima città, quest’oggi ci porta nei pressi di piazza Duomo in quella via che la collega a via Roma e più precisamente in via Daveri.

sabato 16 febbraio 2019

La cappella del "Signùr mòrt" di "Strada Levata", in una fotosfera

Testo e foto di Claudio Gallini

La frenesia odierna ci porta spesso a camminare lungo la stessa via tutti i giorni senza cogliere alcuni particolari che meriterebbero più attenzione. 

È il caso della "Cappella del Crocifisso" posta al civico 45 di via Taverna. 

Quanti di Voi la conoscono? La signora Teresa Ambroggi, piacentina doc di 'strada levata', ci suggerisce che per i più “vecchi” quella cappella è conosciuta come “Al Signùr mòrt ad strä’lvè” e guai a chiamarla in un altro modo!

Il sacello, inserito tra le mura dell’ospedale e l’abside della chiesa dei santi Nazzaro e Celso, fu eretto su un altro tempio più antico nei primi anni del sec. XVII per mano di Giuseppe e Bartolomeo Fioruzzi e su volontà di un benefattore.

Alla sinistra dell’ingresso, in via Taverna, è riconoscibile una nicchia con una fessura per le offerte e sulla cancellata è posta una targa metallica riportante l'anno: “AD MCMXXX”.

L’interno è incantevole e meritevole di una visita in silenzio, il luogo ideale per una preghiera.

Grazie alla foto sfera qui sotto presentata potrete apprezzarne l’interno a 360°