domenica 9 gennaio 2011

Piacenza, la solita Cenerentola...

scrivo in seguito alla lettura di un articolo tratto da "la Cronaca" del 3/11/2010, dove si trattava dei fondi regionali in seguito alla ripartizione dell'8 per mille destinati alla conservazione dei beni culturali. Quando ho letto lo "specchietto" segnalante in Euro, quanti fondi erano stati stanziati per Piacenza e provincia, volevo credere a una svista. La cifra destinata alla nostra provincia, 34 mila euro circa, si va a "scontrare" con quelle faraoniche destinate alle altre realtà regionali.
Parma e Modena, addirittura arrivano insieme a fare circa 4 milioni di euro come fondi stanziati.
2.172.496,06 la prima e, 1.714.537,25 la seconda; Le altre provincie, anche se non hanno "ricevuto" così tanto, hanno potuto comunque contare su fondi non certo scarsi. Come ad esempio: Reggio oltre 1.250.000 Euro e Bologna con quasi 600.000 Euro.
Non voglio annoiarvi con queste cifre, probabilmente poco accattivanti da leggere ma, il paragone con quanto destinato alla provincia di Piacenza è davvero mortificante e demoralizzante.
Non so di chi siano le responsabilità di queste differenze di trattamento. Credo, magari mi sbaglio, che le nostre istituzioni dovrebbero farsi delle domande e, finalmente, darsi delle risposte concrete e serie.
Non ho "sentito", Cronaca a parte, le lamentele da parte di nessun politico piacentino che, dovrebbe rappresentarci e tutelare il nostro patrimonio artistico e culturale. Trovo grave e mortificante quest'ennesima disparità di trattamento e disinteresse da chi, certe situazioni, non dovrebbe permettere che avvengano.
Massimo Mazzoni

Specchietto tratto da "La Cronaca"

2 commenti:

Anonimo ha detto...

complimenti al Sig. Mazzoni per la singolare riflessione, abito a Parma da più di 20 anni, ma quando voglio rifarmi gli occhi vengo a Piacenza, bellissima anche così com'è, non oso immaginare se facessero qualche investimento per valorizzarla come merita.

Un cordiale saluto,

Maurizio da Parma

emmeemme78 ha detto...

Maurizio, ti ringrazio.
Non sto a dirti: Piacenza è bella e Parma no. Tanto del vostro patrimonio(Battistero, affreschi del Correggio etc) è davvero splendido e, se potessi, me lo porterei da noi...
Quello che non sopporto, è la cecità con cui, soprattutto i piacentini, non vogliono guardare e interessarsi alla loro città.
Avrei tante idee, magari irrealizzabili, ma tanto potrebbe essere fatto per migliorare una cittadina troppo spesso stuprata da interventi scellerati. (vedere i "restauri" di piazza Cavalli).
Trovo poi illogica la distribuzione economica che è stata fatta, avere avuto poche migliaia di euro a fronte dei milioni delle altre realtà regionali, è davvero umiliante.
Grazie ancora per la tua obiettività.
Massimo