domenica 14 novembre 2010

Piacenza e i parcheggi da riempire...

Da tanti anni, a Piacenza, una delle lamentele più frequenti fatte dai commercianti vertevano sulla carenza di parcheggi nel centro città. Innegabile che tale affermazione consisteva nell'assoluta verità.
Il 9 ottobre 2010, è stato inaugurato il parcheggio sotterraneo della "Cavallerizza", capace di contenere ben 721 posti e, pochi giorni dopo, hanno attivato, sempre sullo stradone Farnese, un altro parcheggio di circa 150 posti.
In progetto vi è anche l'edificazione di un terzo Parking sotterraneo, stavolta in Piazza Cittadella in modo da servire anche la zonq Nord della città.
Verrebbe da pensare, bene, abbiamo risolto i problemi di Piacenza, ora i piacentini, i turisti o, chiunque debba sostare in centro città non avrà problemi nel parcheggiare la propria auto.
Invece, dato che a Piacenza siamo dei "campioni" nel far "naufragare" tutto; ora, ci ritroviamo tantissimi parcheggi disponibili e una risposta assolutamente insufficiente da parte della cittadinanza.
I motivi di questa attuale latitanza della potenziale utenza potrebbero essere riassumibili in:
I Parcheggi sono nuovi e la gente ancora non li conosce.
I Cittadini si devono ancora abituare a questo nuovo modo di parcheggiare o forse, come mi verrebbe da pensare, la gente non vuole spendere troppi soldi per parcheggiare l'auto, per fare un giretto in centro, per fare qualche eventuale acquisto o, semplicemente, un giretto nelle vie del centro.
Forse sarò banale nelle mie proposte ma, non sarebbe sensato invogliare la gente ad usufruire di tali nuovi parcking, semplicemente diminuendo le tariffe di sosta o, nei casi di acquisti nei negozi del centro, offrendo il parcheggio gratuitamente?
Le tariffe, mi sembrano eccessive specialmente, se si pensa, che nei "gelidi" centri commerciali i parcheggi sono spesso gratuiti!
Si potrebbe, anzi, si dovrebbe cooperare tutti insieme (Comune, negozianti, associazione commercianti, etc) per ridare "vita" al nostro centro, attività che, purtroppo, non riesco mai a vedere nei piacentini.
Piazza Giardino della Cavallerizza

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Condivido ogni parola, specie la riflessione e la proposta finale. Complimenti al curatore che come sempre sa dimostrare, con la testa e con il cuore, il proprio affetto per Piacenza.

luigi

Teo ha detto...

il problema è che non c'è lavoro di insieme, è chiaro che i costi sono elevati ma pure il servizio è elevato! un parcheggio interrato protegge da acqua,grandine e neve,è sempre disponibile anche quando c'è 1 metro di neve, diciamo che i piacentini lo useranno come extrema ratio, detto questo mi pare assolutamente il caso di procedere su 2 binari, rivitalizzazione del centro più spinta. C'è anche da dire che se uno deve andare a teatro ora con il parcheggio vicino è molto più comodo prima parcheggiare era decisamente un problema.
il sistema piacenza deve partire ed è assolutamente indispensabile che la cavallerizza trovi una destinazione d'uso finale che la faccia essere fruibile almeno per il 50% dell'anno.
Teo

Anonimo ha detto...

La tentazione di lasciare l'auto in divieto di sosta sperando di non essere multati è ancora dura a morire...

Anonimo ha detto...

La spiegazione è molto più semplice, secondo me: per precisa volontà politica, tesa a punire il centro e favorire altre zone, altri insediamenti commerciali e altri appetiti immobiliari, non c'è più alcun motivo per recarsi in centro, nè di giorno, nè di notte. Il colpo definitivo sarà Palazzo Uffici. E i quartieri storici diventeranno (e in buona parte lo sono già) slums per stranieri non integrati.