martedì 10 novembre 2009

Il ponte dei "Sospiri" sul po

Ieri, 1/11/09, dopo mesi di agognate attese e snervanti disagi vissuti dalla comunità piacentina e da quella lodigiana, il Sindaco Reggi ha rilasciato un intervento durissimo contro ANAS, definendoli come sleali e senza srupoli. ANAS, viene ritenuta responsabile di questi continui ritardi sulla costruzione del ponte di barche che, almeno, permetterebbe il ripristino di un rapido collegamento fra la sponda emiliana e quella lombarda.
Il ponte sul Po, crollato 30/04/09, ancora ad oggi non è ne terminato ne fruibile. ANAS, dal canto suo, ha più volte rimandato l'inaugurazione del viadotto facendola ogni volta slittare ad una data successiva da quella precedentemente promessa.
Appoggio pienamente la polemica di Reggi ad ANAS, c'è chi dice che è solo una forma auto-sponsorizzazione in seguito ad un suo calo di consensi popolare. Personalmente, posso criticare la forma usata, magari un po' forte ma, da piacentino, dico che è ora che la nostra popolazione inizi a farsi rispettare dalle istituzioni. Sei mesi di attesa sono inaccettabili, hanno provocato disagi alla cittadinanza ed un danno economico per tutte le realtà economiche che gravitano fra il piacentino ed il lodigiano. Il ponte che separa Piacenza e San Rocco, rappresenta forse il viadotto più importante della nazione, un raccordo fra le due realtà più industrializzate dell'Italia, la Lombardia e l'Emilia Romagna. Per uno stato come il nostro, ritengo inaccettabile delle attese tanto lunghe per un ponte di barche temporaneo.
In questo caso sono dalla parte di Reggi che, anche se con modi poco eleganti, sta facendo valere i diritti di noi piacentini

Ponte sul PO crollato - foto di: Camallo

4 commenti:

Luca ha detto...

bel articolo, solo una precisazione: il ponte è crollato nel 2009, non nel 2008 :)

ciao

emmeemme78 ha detto...

Hai ragione Luca, ho subito corretto la mia imprecisione.
Grazie

david ha detto...

nn si puo

Anonimo ha detto...

L'inaugurazione di sabato 14/11 ha visto numerosi cittadini presenti in via Nino Bixio attirati soprattutto dalla curiosità dell'evento!
Qualcuno di loro ha anche chiesto di lasciare questo ponte pedonale una volta che il nuovo sarà costruito.

L'idea è buona (anche se costa 15.000€ al giorno) però mi sono posto questa domanda: Ma se vogliamo rendere il Po navigabile, questo "ponte" sarà solo un intralcio...

Io ci sono salito sabato sera e non Vi dico che spettacolo osservare Piacenza dall'isolotto Maggi con la città illuminata!
Peccato che non ci si può fermare e magari fare una foto!

Ciao

Claudio